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Provincia di Cosenza Regione Calabria

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Operazioni a distanza per soggetti privati

Sportello Virtuale al PRA per soggetti privati

Servizi richiedibili allo Sportello Virtuale

Sono diversi i servizi che si possono ottenere a distanza con richiesta tramite posta elettronica, allegando documentazione e ricevuta di pagamento PagoPA, e ricevendo la ricevuta dell’operazione richiesta al proprio indirizzo di posta elettronica certificata.
Sono espletabili allo Sportello Virtuale tutte quelle operazioni la cui lavorazione non richiede la sottoscrizione autenticata di atti (esempio una vendita) o la consegna di targhe (esempio esportazione del veicolo all’estero) o di atti/documenti originali.


Come richiedere i servizi a distanza

I richiedenti privati possono scrivere, con Mail o PEC, all’Ufficio ACI della Provincia dove hanno residenza (persone fisiche) o dove ha sede la propria attività (persone giuridiche e associazioni).
Per i soggetti privati residenti o con sede in provincia di Cosenza l’Ufficio ACI di riferimento ha i seguenti recapiti di posta elettronica:
- Email: unita.territoriale.aci.cosenza@aci.it
- Email Certificata (PEC): ufficioprovincialecosenza@pec.aci.it

Quali Operazioni sono richiedibili online

- Visura per targa
- Estratto Cronologico
- Certificazioni
- Visura Nominativa
- Perdita di possesso
- Rientro in possesso
- Cancellazione fermo amministrativo
- Trascrizione vendita a tutela del venditore
- Sospensione pignoramento e cancellazione provvedimenti
- Aggiornamento della residenza o dei dati tecnici del veicolo

Link utili, Modulistica e Approfondimenti:

Visura Nominativa: Modello di richiesta
Per richiedere una pratica: Nota Libera PRA (Modello NP3C)
Delega la presentazione di una pratica: Delega
PagoPA: Come fare un pagamento a favore di ACI
dichiarazione sostitutiva della qualità di erede: facsimile
dichiarazione sostitutiva di perdita di possesso: facsimile
dichiarazione sostitutiva di legale rappresentante: facsimile
dichiarazione sostitutiva di uso non professionale: facsimile
Per maggiori informazioni su: Servizi al cittadino



Visura per targa

La Visura per targa, non soggetta ad imposta di bollo e senza valore di certificazione, consente di conoscere l’ultimo intestatario, il tipo di veicolo e la presenza di eventuali vincoli
- Da richiedere attraverso il sito ACI, se lo stato giuridico è informatizzato nell’Archivio PRA. Per richiedere la visura dal sito ACI si accede con SPID o CIE (Carta di Identità Elettronica): https://visurenet.aci.it/#/
- Da richiedere con Mail o PEC all’Ufficio ACI della propria provincia di residenza se lo stato giuridico non è informatizzato (esempio veicolo storico)
- Utile sapere, inoltre, che l’ACI rende disponibili per l’Automobilista dei servizi gratuiti, nella sezione "3D" del sito o scaricando l’APP "ACI Space", per visualizzare e tenere sotto controllo i veicoli di cui è intestatario, oltre a diverse altre informazioni utili.
Cosa allegare
Se la Visura per targa viene richiesta con Mail o PEC:
- un documento di identità/riconoscimento in corso di validità ed il codice fiscale, quest’ultimo non necessario nel caso sia allegata la CIE (Carta di Identità Elettronica);
- ricevuta pagamento PagoPA , riportante il codice IUV, per l’importo dovuto per l’operazione richiesta.
Importante: oltre a indicare il numero di targa, specificare nella richiesta se si tratta di un autoveicolo o un motoveicolo. Inviare la documentazione in formato PDF, anche insieme in unico file.
Costo
Costo della Visura per targa: € 6,00
Pagamento
Il pagamento è da effettuare:
- con carta di credito se richiesta direttamente dal sito nazionale, la visura sarà recapitata in formato PDF sulla posta elettronica;
- con PagoPA (usa il link a inizio pagina per le istruzioni) da allegare alla richiesta se inviata con Mail o PEC, la visura sarà recapitata in formato PDF sulla posta elettronica;
- l’operazione è gratuita se si utilizza l’APP "ACI Space", la visura sarà visualizzata sul dispositivo elettronico.

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Estratto Cronologico

L’Estratto Cronologico è un certificato in bollo che riporta il tipo di veicolo e la sequenza cronologica di tutte le trascrizioni e le annotazioni, dalla data di immatricolazione alla data della richiesta (serve per esempio per le Assicurazioni nel caso di risarcimento di un furto, da richiedere subito dopo aver annotato la perdita di possesso)
- Da richiedere attraverso il sito ACI, se lo stato giuridico è informatizzato nell’Archivio PRA. Per richiedere l’Estratto cronologico del veicolo dal sito ACI si accede con SPID o CIE (Carta di Identità Elettronica): https://crononet.aci.it/#/
- Da richiedere con Mail o PEC all’Ufficio ACI della propria provincia di residenza se lo stato giuridico non è informatizzato (esempio veicolo storico)
Cosa allegare
Se l’Estratto Cronologico viene richiesto con Mail o PEC:
- un documento di identità/riconoscimento in corso di validità ed il codice fiscale, quest’ultimo non necessario nel caso sia allegata la CIE (Carta di Identità Elettronica);
- ricevuta di pagamento PagoPA, riportante il codice IUV, per l’importo dovuto per l’operazione richiesta.
Importante: oltre a indicare il numero di targa, specificare nella richiesta se si tratta di autoveicolo, motoveicolo o rimorchio. Inviare la documentazione in formato PDF, anche insieme in unico file.
Costo
Costo dell’ Estratto Cronologico: € 25,00 (di cui € 9.00 diritti ed € 16.00 imposta di bollo)
Pagamento
Il pagamento è da effettuare:
- con carta di credito se richiesto attraverso il sito, il certificato sarà recapitato in formato PDF sulla posta elettronica;
- con PagoPA (usa il link a inizio pagina per le istruzioni) da allegare alla richiesta se inviata con Mail o PEC, il certificato sarà recapitato in formato PDF sulla posta elettronica.

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Certificazioni in copia conforme

Si possono richiedere in copia conforme singoli documenti o un intero fascicolo (esclusi i documenti sensibili)

Cosa allegare
Alla Mail o PEC di richiesta della Certificazione allegare:
- un documento di identità/riconoscimento in corso di validità ed il codice fiscale, quest’ultimo non necessario nel caso sia allegata la CIE (Carta di Identità Elettronica);
- ricevuta di pagamento PagoPA , riportante il codice IUV, per l’importo dovuto per l’operazione richiesta.
Importante: oltre a indicare il numero di targa, specificare nella richiesta se si tratta di autoveicolo, motoveicolo o rimorchio ed i riferimenti del fascicolo in cui è contenuto il documento di cui si chiede copia. Inviare la documentazione in formato PDF, anche insieme in unico file.

Costo
Costo della Certificazione: € 25,00 (di cui € 9.00 diritti ed € 16.00 imposta di bollo)
Pagamento
Il pagamento è da effettuare con PagoPA (usa il link a inizio pagina per le istruzioni) da allegare alla richiesta. Se la documentazione supera le 4 pagine, si aggiunge il costo di € 16,00 per bollo. L’importo esatto da versare sarà comunicato dall’Ufficio.
Il certificato sarà recapitato in formato PDF sulla posta elettronica

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Visura Nominativa Attuale o Storica

- La Visura Nominativa Attuale fornisce le visure dei veicoli intestati al soggetto alla data della richiesta, compresi i veicoli radiati o per i quali è stata annotata la perdita di possesso. La visura potrebbe risultare negativa se non risultano attualmente veicoli intestati al soggetto richiesto.
- La Visura Nominativa Storica fornisce i veicoli intestati nel tempo al soggetto ma che alla data della consultazione non risultano più in possesso, per vendita o perdita di possesso.
Importante: un soggetto privato può richiedere una Visura Nominativa, Attuale o Storica, per i veicoli intestati a se stesso, per i veicoli intestati ad un altro soggetto solo se delegato, per i veicoli intestati al de cuius se riveste la qualità di erede.

Cosa allegare
Alla Mail o PEC di richiesta di una Visura Nominativa allegare:
- un documento di identità/riconoscimento in corso di validità ed il codice fiscale, quest’ultimo non necessario nel caso sia allegata la CIE (Carta di Identità Elettronica);
- ricevuta di un pagamento PagoPA alla richiesta (usa il link a inizio pagina per le istruzioni), riportante il codice IUV, per l’importo di € 6,00 dovuto per l’operazione. Il pagamento, eventualmente, sarà da integrare successivamente in base al numero dei veicoli da estrarre;
- modello di richiesta della Visura Nominativa (scaricabile con il link a inizio pagina), da compilare e sottoscrivere;
Importante: indicare nella prima facciata del modello di richiesta se trattasi di Visura Nominativa Attuale o Storica, segnando con una "X" la casella corrispondente, in quanto le due Visure Nominative hanno costi diversi e producono report diversi. Inviare la documentazione in formato PDF, anche insieme in unico file.
Solo nel caso di richiesta per un familiare defunto, allegare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, compilata e firmata, in cui l’erede richiedente dichiara di essere uno degli eredi legittimi (facsimile scaricabile con il link a inizio pagina).
Costo
- Costo Visura Nominativa Attuale: € 6,00 con PagoPA da allegare alla richiesta, più successiva integrazione di € 6,00 per ogni targa da estrarre. L’importo esatto eventualmente da integrare sarà comunicato dall’Ufficio.
Nel caso di rinuncia a completare la richiesta, il primo versamento di € 6,00 non potrà essere restituito in quanto comunque contabilizzato alla cassa.
- Costo Visura Nominativa Storica: € 25,63 con PagoPA da allegare alla richiesta. Il costo è fisso indipendentemente dal numero dei veicoli che saranno estratti.
Tutte le informazioni estratte saranno recapitate in formato PDF sulla posta elettronica.

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Perdita di possesso

La pratica di Perdita di possesso consente di annotare al PRA la perdita di disponibilità del veicolo ed è utile, soprattutto ai fini fiscali, in quanto si interrompe l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica di possesso (ex bollo auto).
- Se l’evento che ha determinato la perdita di possesso è documentabile con data certa, la perdita del possesso decorre dalla data dell’evento, esempio: la data della denuncia nel caso di furto o querela o truffa, la data di efficacia espressa dal Giudice di Pace nel provvedimento giudiziario emesso, la data del verbale redatto dalle Autorità competenti (come il verbale dei Vigili del Fuoco nel caso di incendio).
- Se l’evento non può essere documentabile con data certa, si assume a riferimento la data di presentazione della pratica e l’interruzione tributaria decorre per i periodi di imposta successivi a quello in cui si effettua l’annotazione al PRA.
Cosa allegare
Alla Mail o PEC di richiesta di una perdita di possesso allegare:
- copia di un un documento di identità/riconoscimento in corso di validità dell’intestatario del veicolo;
- modello di richiesta Nota Libera PRA NP3C, compilata e sottoscritta dall’intestatario del veicolo (scaricabile con il link a inizio pagina);
- documento con data certa che motiva la richiesta (verbale di denuncia del furto, sentenza Giudice di pace, ecc..) oppure, per un evento non documentabile con data certa, una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di perdita di possesso (facsimile scaricabile con il link a inizio pagina), da compilare datare e sottoscrivere, in cui l’interessato dichiara di non avere più la disponibilità del veicolo (indicare la targa) e ne specifica il motivo;
- ricevuta di pagamento PagoPA, riportante il codice IUV, per l’importo dovuto per l’operazione richiesta (usa il link a inizio pagina per le istruzioni).
Se l’operazione viene richiesta per un altro soggetto, occorre anche delega a firma del delegante e documento di identità col codice fiscale del delegato.
Attenzione: la documentazione da inviare va prodotta in formato PDF (non foto da telefonino) ed ogni documento va scansionato separatamente con dimensione massima 2 MB.
Costo
Costo della Perdita di possesso: € 32,00 (imposta di bollo), con ricevuta PagoPA da allegare alla richiesta.

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Rientro in possesso

La pratica di Rientro in possesso consente di annotare al PRA che il veicolo è tornato nella disponibilità dell’intestatario veicolo.
- Se l’evento che ha determinato il rientro in possesso è documentabile con data certa, il rientro in possesso decorre dalla data dell’evento, esempio: la data del verbale di restituzione nel caso di veicolo prima rubato poi ritrovato.
- Se l’evento non può essere documentato con data certa, si assume a riferimento la data in cui si effettua l’annotazione al PRA.
Col rientro in possesso si ripristina l’obbligo del pagamento della tassa automobilistica di possesso (ex bollo auto).
Cosa allegare
Alla Mail o PEC di richiesta di rientro in possesso allegare:
- copia di un un documento di identità/riconoscimento in corso di validità dell’intestatario del veicolo;
- modello di richiesta Nota Libera PRA NP3C, compilata e sottoscritta dall’intestatario del veicolo (scaricabile con il link a inizio pagina);
- verbale di restituzione del veicolo oppure, se la precedente perdita di possesso era stata dichiarata con dichiarazione sostitutiva, una nuova dichiarazione sostitutiva, da compilare e sottoscrivere, in cui l’interessato dichiara di aver riacquistato la disponibilità del veicolo;
- ricevuta di pagamento PagoPA, riportante il codice IUV, per l’importo dovuto per l’operazione richiesta (usa il link a inizio pagina per le istruzioni).
Se l’operazione viene richiesta per un altro soggetto, occorre anche delega a firma del delegante e documento di identità col codice fiscale del delegato.
Attenzione: la documentazione da inviare va prodotta in formato PDF (non foto da telefonino) ed ogni documento va scansionato separatamente con dimensione massima 2 MB.
Costo
Costo del Rientro in possesso: € 32,00 (imposta di bollo), con ricevuta PagoPA da allegare alla richiesta.

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Cancellazione fermo amministrativo

La pratica di Cancellazione fermo amministrativo può essere gestita dal PRA, in base al d.lgs. n.98/2017, solo se il provvedimento di revoca è stato rilasciato prima del 01/01/2020. Per provvedimenti di revoca con data successiva, la cancellazione deve essere gestita dal Concessionario della Riscossione che ha iscritto il fermo e, pertanto, la richiesta di fermi revocati successivamente al 2020 ma non cancellati va indirizzata al Concessionario che ha gestito il fermo amministrativo.
La presenza di un fermo in capo al proprio veicolo ne vieta la circolazione su strada, impedisce che il veicolo possa essere demolito o esportato, resta attivo anche se venduto. Per disporre pienamente del veicolo occorre cancellarlo.
Cosa allegare
Solo se il provvedimento di revoca che autorizza la cancellazione del fermo amministrativo è stato emesso prima del 01/01/2020, alla Mail o PEC di richiesta di annotazione allegare:
- copia di un un documento di identità/riconoscimento in corso di validità dell’intestatario del veicolo;
- modello di richiesta Nota Libera PRA NP3C, compilata e sottoscritta dall’intestatario del veicolo (scaricabile con il link a inizio pagina);
- provvedimento di revoca emesso dal Concessionario della riscossione che ha iscritto il fermo;
- ricevuta di pagamento PagoPA, riportante il codice IUV, per l’importo dovuto per l’operazione richiesta.
Se l’operazione viene richiesta per un altro soggetto, occorre anche delega a firma del delegante e documento di identità col codice fiscale del delegato.
Attenzione: la documentazione da inviare va prodotta in formato PDF (non foto da telefonino) ed ogni documento va scansionato separatamente con dimensione massima 2 MB.
Si informa che l’operazione richiesta potrebbe richiedere qualche giorno in quanto il provvedimento ricevuto in copia con posta elettronica viene prima sottoposto a verifica al Concessionario che lo ha emesso.
Costo
Costo della Cancellazione: € 32,00 (imposta di bollo), con ricevuta PagoPA da allegare alla richiesta (usa il link a inizio pagina per le istruzioni sul PagoPA).
Se su di uno stesso veicolo risultano iscritti più fermi amministrativi (dello stesso Concessionario o di diversi Concessionari) per la loro cancellazione occorre un provvedimento di revoca per ognuno. Nel caso si disponga di più provvedimenti di revoca (datati prima del 01/01/2020) e tutti per lo stesso veicolo, va presentato un modello di richiesta Nota Libera PRA NP3C per ogni fermo e predisposto un PagoPA di € 32,00 per ogni fermo da cancellare. In questi casi complessi si consiglia di scrivere prima allegando la documentazione di cui si è in possesso o richiedere una consulenza al nostro ufficio URP.

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Trascrizione vendita a tutela del venditore

La pratica di Trascrizione a tutela del venditore può essere gestito online solo se si basa su di un provvedimento giudiziario, come la sentenza emessa dal Giudice di pace.
Se invece si richiede la trascrizione di un trasferimento di proprietà a tutela del venditore in base ad una scrittura privata che fa riferimento alla copia di un precedente atto di vendita non trascritto al PRA, occorre prenotare un appuntamento in Ufficio.

Cosa allegare
Alla Mail o PEC di richiesta di Trascrizione a tutela del venditore allegare:
- copia di un un documento di identità/riconoscimento in corso di validità del venditore, ancora intestatario del veicolo,
- modello di richiesta Nota Libera PRA NP3C, da scaricare (scaricabile con il link a inizio pagina), compilare e sottoscrivere;
- provvedimento giudiziario che dispone la trascrizione;
- ricevuta di pagamento PagoPA, riportante il codice IUV, per l’importo dovuto per l’operazione richiesta (usa il link a inizio pagina per le istruzioni).
Se l’operazione viene richiesta per un altro soggetto, occorre anche delega a firma del delegante e documento di identità col codice fiscale del delegato.
Attenzione: la documentazione da inviare va prodotta in formato PDF (non foto da telefonino) ed ogni documento va scansionato separatamente con dimensione massima 2 MB.

Costo
Il costo della Trascrizione a tutela del venditore dipende dal valore della causa fissata dal Giudice di pace. L’Ufficio ACI, al ricevimento della richiesta con la documentazione, darà comunicazione dell’importo esatto da versare, con ricevuta PagoPA da inviare sempre con posta elettronica.


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Sospensione di un pignoramento, cancellazione di un provvedimento amministrativo o giudiziario

Si consiglia di inviare con posta elettronica la documentazione di cui si dispone per una valutazione del caso, indicando amche un recapito telefonico. Successivamente, l’Ufficio suggerirà la documentazione utile ed indicherà gli importi eventualmente dovuti.
In alternativa, si può prenotare un appuntamento in presenza con l’Ufficio Relazioni col Pubblico.


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Aggiornamento della residenza o dei dati tecnici del veicolo

La pratica di Aggiornamento della residenza o dei dati tecnici del veicolo, nel caso non sia avvenuto l’aggiornamento automatico, può essere gestito online e consente di allineare i dati dell’Archivio PRA con i dati dell’Archivio Nazionale dei Veicoli della Motorizzazione.
Cosa allegare
Alla Mail o PEC di richiesta di Aggiornamento della residenza o dei dati tecnici allegare:
- nel caso di aggiornamento della residenza, copia di un documento valido di identità dell’intestatario del veicolo col codice fiscale e copia della carta di circolazione aggiornata
- nel caso di aggiornamento dei dati tecnici del veicolo, copia della carta di circolazione aggiornata
Attenzione: la documentazione da inviare va prodotta in formato PDF.

Costo
L’operazione di aggiornamento dati con carta di circolazione già aggiornata, è gratuita ma non è previsto rilascio di nuovi documenti.
Operazione non eseguibile con queste modalità se per il veicolo è già stato emesso il nuovo Documento Unico.

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