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Provincia di Cosenza Regione Calabria

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Dichiarazioni sostitutive e deleghe

Autocertificazioni al posto dei certificati:

La semplificazione amministrativa nella gestione delle pratiche auto al Pubblico Registro Automobilistico.

L’autocertificazione: che cos’è e quando si usa.

Dichiarazioni: un facsimile per ogni caso

- Modelli da scaricare

Nel caso in cui non sia presente un facsimile per una specifica situazione, può essere utilizzato il facsimile "Testo libero" e descrivere con parole proprie l’oggetto della dichiarazione.

Nota importante. Con l’introduzione del Documento Unico dei veicoli, la cui nota di richiesta è l’Istanza Unica (I.U.), non è necessario allegare dichiarazioni sostitutive di certificazione per dichiarare:
— cittadinanza
— residenza
— qualità di legale rappresentante
in quanto l’Istanza Unica vale anche come dichiarazione sostitutiva.
Restano invece obbligatorie le dichiarazioni nel caso di pratica gestita con procedure tradizionali.
(L’istanza unica può essere scaricata dalla pagina dedicata)

Deleghe:

Delega presentazione formalità al Pubblico Registro Automobilistico, pdf. 576 kb.
Consente di delegare la presentazione di formalità al Pubblico Registro Automobilistico, per proprio conto, ma non di apporre firme. Il modello contiene anche l’autorizzazione a trattare i dati del CDPD (Certificato di proprietà digitale).

Procura amministrativa

La procura amministrativa consente oltre a delegare la presentazione di formalità al Pubblico Registro Automobilistico anche la firma della modulistica prevista.
Una domanda che spesso ci viene posta:
Posso delegare la firma della vendita o dell’accettazione di eredità?
La sottoscrizione di un atto traslativo non può essere delegata con una semplice delega ma sottoscrivendo una procura presso un notaio, nella quale nominare una persona di propria fiducia quale proprio procuratore. In assenza di una procura notarile, un atto di vendita o di accettazione di eredità deve essere sottoscritto di persona, con firma autografa ovvero digitale apposta mediante tavoletta grafica, davanti ad un funzionario che ha la funzione di autenticatore.
Per maggiori informazioni sui soggetti riconosciuti all’autentica di un atto, si può leggere un approfondimento nel nostro sito.

Delega del Titolare di Agenzia STA alla autentica degli atti

Delega, in PDF, pdf 181 kb
Delega, in Word, doc 55 kb



L’autocertificazione: che cos’è e quando si usa

La semplificazione amministrativa, resa operativa dalla Legge di Stabilità per il 2012, permette al cittadino di presentare presso un qualsiasi ufficio della Pubblica Amministrazione:

- una dichiarazione sostitutiva di certificazione, al posto di un certificato;

- una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, al posto di un atto notorio.

Le dichiarazioni sostitutive, predisposte da ogni Ufficio per i vari usi, sono esenti da imposta di bollo e non richiedono autentica di firma.
Possono essere sottoscritte dall’interessato alla presenza del funzionario addetto alla ricezione o presentate, anche via fax, unitamente a un documento di identità.

Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
Con la dichiarazione sostitutiva di certificazione, che ha lo stesso valore legale del certificato che sostituisce, il dichiarante sottoscrive stati o qualità personali o fatti già a conoscenza della Pubblica Amministrazione (l’elenco completo dei casi è riportato nell’art.46 del DPR n.445/2000).
Nel campo automobilistico, una dichiarazione sostitutiva di certificazione sostituisce sempre:

- un certificato di residenza;

- il possesso ed il numero del codice fiscale;

- un certificato di morte (per le accettazioni di eredità);

- l’iscrizione ad un albo professionale (per le visure nominative);

- un certificato camerale, riguardo al tipo di attività svolta o al ruolo di legale rappresentante in possesso dei poteri di firma;

- il carico fiscale di un familiare (per le agevolazioni previste dalla legge).

Restano esclusi dalla possibilità di autocertificazione i certificati medici attestanti lo stato di salute o il certificato di origine di un veicolo.

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Con la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, il dichiarante sottoscrive fatti non compresi nell’art.46 del DPR n.445/2000 ma che sono a diretta conoscenza dell’interessato, sia riferibili a se stesso che a terze persone.
Può essere usata, nel campo automobilistico, per dichiarare:

- la conformità all’originale della copia di un documento (esempio: copia statuto sociale, copia atto costitutivo, copia denuncia di smarrimento o furto);

- la qualità di erede;

- la perdita del possesso di un veicolo.

Per un maggiore approfondimento, vedi: I principi giuridici dell’autocertificazione

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