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Trasferimento della proprietà con salto di continuità (art. 2688 cod. civ.)

Per presentare questa pratica allo sportello del PRA è necessario prenotare un appuntamento sul sito www.aci.it o sulla homepage del sito di questa Direzione Territoriale ACI.

Dopo aver effettuato l’accesso, selezionare la voce: Effettuare un trasferimento di proprietà - uso del veicolo proprio o privato - con salto di continuità.

Per prenotare un appuntamento cliccare qui.


Prima di acquistare un veicolo consigliamo di verificare l’assenza di fermo amministrativo o un altro gravame o vincolo.

Per verificare il tipo di Certificato di proprietà, se cartaceo o digitale e per verificare se sul veicolo ci sono vincoli o gravami, puoi consultare il sito www.aci.it oppure cliccare qui.

Per le informazioni di dettaglio sul tipo di vincolo/gravame, è necessario richiedere una visura o una certificazione cliccare qui per visura PRA.


E’ possibile acquistare un veicolo da una persona che ne è proprietaria, ma non è intestataria, perché non ha registrato al PRA il trasferimento di proprietà a proprio favore.


Per questa pratica l’ufficio PRA aggiorna il proprio archivio ma non può rilasciare il Documento Unico di circolazione e proprietà (DU) che deve essere richiesto dall’acquirente a uno Sportello Telematico dell’Automobilista presso le agenzie di pratiche auto o delegazioni Aci o Motorizzazione civile, entro 60 giorni dalla data di autentica della firma del venditore sull’atto di vendita registrato al PRA.


Se il veicolo possiede il Foglio complementare o il Certificato di proprietà cartaceo:

chi si dichiara proprietario non intestatario deve essere in possesso dell’ultimo Certificato di proprietà rilasciato o del Foglio complementare.

Il proprietario non intestatario non può richiedere il duplicato del Certificato di proprietà o del Foglio complementare.


Se il veicolo possiede il Certificato di Proprietà Digitale, emesso per le pratiche presentate al PRA a partire dal 5 ottobre 2015, il documento già risiede nei Sistemi Informativi ACI e può essere utilizzato dall’intestatario al PRA o dal suo "avente titolo".

Chi vende dichiarandosi proprietario non intestatario deve dimostrare di essere legittimato a disporre del veicolo allegando alla richiesta del passaggio di proprietà:

- la delega all’utilizzo del Certificato di proprietà digitale firmata dall’intestatario al PRA con fotocopia completa fronte e retro del documento di identità in corso di validità dell’intestatario al PRA.

oppure

- la delega all’utilizzo del Certificato di Proprietà digitale firmata dal proprietario non intestatario in qualità di "avente titolo", con fotocopia fronte e retro del documento di identità in corso di validità del delegante. Alla delega deve essere allegato il titolo, cioè l’originale dell’atto non trascritto (es. atto di vendita non trascritto con firma autenticata dell’intestatario al PRA o atto di fusione o incorporazione in copia conforme e bollo della società intestataria, di trasformazione della società intestataria in ditta individuale e viceversa ecc.)

oppure

- la delega all’utilizzo del Certificato di Proprietà digitale firmata dal proprietario non intestatario erede dell’intestatario con fotocopia fronte e retro del documento di identità in corso di validità del delegante. Alla delega va allegata la dichiarazione sostitutiva della qualità di erede compilata e firmata dall’erede che vende dichiarandosi proprietario non intestatario.

In caso di più intestatari deleganti o più aventi titolo deleganti (es. più coeredi o più soggetti che hanno acquistato il veicolo dall’intestatario al PRA), tutti devono firmare la propria delega all’utilizzo del CDPD.


Se il veicolo possiede il Documento unico di circolazione chi vende dichiarandosi proprietario non intestatario deve dimostrare di essere legittimato a disporre del veicolo allegando alla richiesta del passaggio di proprietà il titolo non trascritto a suo tempo (es. atto di vendita, accettazione di eredità, testamento) in originale o in fotocopia, se non si ha più a disposizione il titolo originale.

Queste nuove disposizioni trovano applicazione in presenza di atti di vendita con firma del proprietario non intestatario autenticata a partire dal 20 novembre 2020.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Certificato di proprietà oppure Certificato di proprietà digitale rilasciato a partire dal 5 ottobre 2015, oppure Foglio complementare oppure fotocopia del Documento Unico di circolazione se già emesso.

Se il Documento unico di circolazione precedentemente rilasciato non è più disponibile perché smarrito, distrutto o oggetto di furto è sufficiente allegare la ricevuta di resa denuncia o la Dichiarazione sostituiva di resa denuncia contenente gli estremi della resa denuncia.

2. Documento d’identità in corso di validità dell’acquirente

- Se acquista un cittadino extra comunitario: documento di identità in corso di validità e permesso di soggiorno in corso di validità. Se il permesso di soggiorno è scaduto, occorre anche la fotocopia della richiesta di rinnovo rilasciata dalle competenti autorità

- Se acquista un cittadino comunitario: carta di identità italiana oppure carta di identità rilasciata dalla competente autorità del Paese U.E. di provenienza e attestazione rilasciata dal Comune di residenza di richiesta di iscrizione anagrafica o di soggiorno permanente oppure dichiarazione sostitutiva e documento di identità UE valido

3. Codice fiscale del venditore e dell’acquirente

4. Atto di vendita in bollo da € 16 con la firma del venditore autenticata.

Nell’atto di vendita deve essere espressamente scritto che il veicolo è venduto dal proprietario non intestatario.


DOVE AUTENTICARE LA FIRMA DEL VENDITORE

Autenticare una firma vuol dire che il pubblico ufficiale deve verificare l’identità della persona che firma e dichiarare che la firma è stata fatta in sua presenza.

La firma del venditore può essere autenticata dal notaio, dagli Uffici Comunali, dai titolari degli sportelli telematici dell’automobilista, presso le agenzie di pratiche auto, comprese le delegazioni ACI,dagli Uffici Provinciali dell’ACI che gestiscono il PRA, dagli Uffici Provinciali della Motorizzazione Civile.

- Se l’autentica di firma del venditore non è fatta al PRA, l’acquirente deve presentare il passaggio di proprietà entro 60 giorni dalla data dell’autentica di firma del venditore.


AUTENTICA DI FIRMA FATTA AL PRA

Se l’autentica di firma è fatta al PRA è obbligatorio presentare contestualmente la pratica del trasferimento di proprietà.

Il venditore, proprietario non intestatario, deve presentarsi personalmente con il proprio documento di identità in corso di validità.

Se vende una società deve firmare il legale rappresentante con documento di identità in corso di validità e una visura camerale in corso di validità oppure una dichiarazione sostitutiva per verificare i poteri di firma.

Non occorre precompilare la modulistica, perché allo Sportello PRA viene redatto l’atto digitale.

Non occorre acquistare la marca da bollo in tabaccheria, perché con atto è digitale l’imposta di bollo è assolta virtualmente e l’importo della marca da bollo si versa insieme al costo del passaggio di proprietà.


MODULISTICA NECESSARIA

1. Modello NP3-C Il modello non va scaricato e precompilato, perché è compilato digitalmente allo sportello del PRA.

2. Se l’acquirente non può presentare personalmente la richiesta del passaggio di proprietà deve compilare e firmare la Delega PRA. Il delegato deve presentarsi personalmente con il proprio documento di identità in corso di validità e codice fiscale, oltre alla copia completa fronte e retro del documento di identità valido del delegante.


QUANTO COSTA

Per questo passaggio di proprietà è previsto il pagamento dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) nella misura del doppio rispetto alla tariffa prevista in base agli elementi fiscali del veicolo.

Se l’acquirente è residente a Firenze o in provincia di Firenze:

Clicca qui per consultare la tabella dei costi per trasferimento di proprietà con salto di continuità art. 2688 codice civile.

E’ consentito esclusivamente il pagamento con moneta elettronica (solo pagobancomat, no carte di credito).

Non è accettato il pagamento in contanti.


CASI PARTICOLARI

- Se acquista un cittadino italiano iscritto A.I.R.E. occorre anche una dichiarazione consolare attestante la residenza all’estero oppure una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui il cittadino residente all’estero deve indicare la residenza all’estero, il Comune di iscrizione A.I.R.E., il domicilio in Italia presso una persona fisica o presso uno dei soggetti di cui alla legge 8 agosto 1991, n. 264 (art. 134 codice della strada) con passaporto o carta di identità e fotocopia del documento.


ATTENZIONE

- Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 19/10/2021


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