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Radiare un veicolo per demolizione

Veicoli gravati da fermo amministrativo

In via generale, il MEF (Ministero Economia e Finanze) ha disposto che i veicoli gravati da fermo amministrativo non possono essere radiati se non viene cancellato preventivamente il fermo amministrativo.

La sospensione del fermo amministrativo consente la circolazione del veicolo, ma non ne consente la radiazione per demolizione.

Per verificare se sul veicolo sono iscritti fermi amministrativi si può consultare la sezione servizi online del sito www.aci.it oppure cliccare qui.

Per le informazioni di dettaglio su chi ha iscritto il fermo amministrativo, è necessario richiedere una visura o una certificazione cliccare qui per visura PRA.

Il divieto di radiazione dei veicoli con fermo amministrativo non si applica nei seguenti casi:

1. veicolo andato distrutto a seguito di eventi eccezionali quali incidenti, incendi e calamità naturali. I casi di possibile distruzione del veicolo soggetto a fermo sono per esempio:

• incendio doloso o accidentale con completa distruzione del bene, con denuncia sporta alle Autorità di PS;

• incidente stradale con completa distruzione del bene, certificato dalle Autorità di PS (es.: Polstrada, Polizia Municipale);

• evento sismico e altre calamità naturali, con completa distruzione del bene;

• evento socio/politico, con completa distruzione del bene, con denuncia sporta alle Autorità di PS.

In questi casi, per poter radiare il veicolo senza prima procedere alla cancellazione del fermo, deve essere allegata alla richiesta di radiazione una dichiarazione o un verbale rilasciato dalle Autorità competenti nella quale venga attestato lo stato di distruzione e inutilizzabilità del veicolo. Per Autorità competenti si intendono le Autorità Pubbliche (Forze di Polizia, Vigili del Fuoco) che, a seconda dell’evento che ha determinato la distruzione del mezzo da radiare, hanno constatato lo stato di distruzione e inutilizzabilità del veicolo stesso.

Non rientrano nella sopra indicata casistica i casi in cui il veicolo non è più utilizzabile perché vecchio o privo di valore commerciale o perché ha guasti di natura meccanica.

2. richiesta proveniente da altra Pubblica Amministrazione (ad es. in caso di ordinanza emessa dal Sindaco, veicoli abbandonati su aree pubbliche e avviati alla rottamazione ai sensi del DM 460/1999 ecc.).

3. certificato di rottamazione con data antecedente all’iscrizione del fermo amministrativo

4. nulla osta alla demolizione rilasciata dallo stesso Concessionario che ha iscritto il fermo amministrativo



RADIAZIONE PER DEMOLIZIONE AVVENUTA IN ITALIA

Dal 30 giugno 1998 a seguito dell’entrata in vigore del c.d. Decreto Ronchi ( D.Lgs n. 22/1997; D. lgs 209/2003 e ss mod), la cancellazione dal PRA per demolizione avviene esclusivamente a cura di un centro di raccolta di veicoli fuori uso autorizzato (demolitore) oppure, nel caso di cessione del veicolo per l’acquisto di un altro veicolo, del concessionario o il gestore della succursale della casa costruttrice o dell’automercato.

L’elenco dei demolitori autorizzati si trova sulle homepage dei siti delle Unità Territoriali ACI: www.up.aci.it/

Il demolitore/concessionario/rivenditore rilascia un Certificato di Rottamazione che solleva il proprietario del veicolo da ogni responsabilità penale, civile, amministrativa sul veicolo e va quindi conservato.

Cosa portare al demolitore/concessionario/rivenditore

1. Il veicolo con le targhe (anteriore e posteriore)

2. I documenti del veicolo (Certificato di proprietà e carta di circolazione oppure Documento unico di circolazione e proprietà).

In caso di smarrimento/furto/distruzione di una o entrambe le targhe o di uno o entrambi i documenti del veicolo occorre la relativa denuncia in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia.

In presenza di Certificato di proprietà digitale gli Autodemolitori sono direttamente autorizzati al trattamento del documento.

Il veicolo può essere consegnato al centro di raccolta da un soggetto “detentore” diverso dall’intestatario al PRA, vale a dire da chi è proprietario del veicolo o lo detiene a qualsiasi titolo. Con l’entrata a regime del Documento Unico di circolazione e proprietà (D.l.vo n. 98/2017) si ha un aggiornamento in tempo reale sia dell’Archivio Nazionale dei Veicoli che dell’archivio PRA, pertanto i due archivi devono essere allineati in relazione alla proprietà del veicolo.



RADIAZIONE PER DEMOLIZIONE AVVENUTA ALL’ESTERO

Se il veicolo è stato rottamato in un Paese estero non è possibile consegnarlo ad un centro di raccolta italiano ed è quindi l’intestatario che deve chiedere al PRA la "cessazione della circolazione per demolizione all’estero".

E’ possibile prenotare un appuntamento direttamente dalla home page del sito di questa Direzione Territoriale ACI nella sezione In sede - prenotazione servizi PRA oppure cliccando qui

Nella piattaforma si accede con il proprio account SPID, C.I.E. (carta di identità elettronica) o CNS (Carta Nazionale Servizi) oppure con le credenziali di registrazione al sito ACI.

Dopo aver inserito il numero di targa del veicolo e scelto a quale PRA rivolgersi occorre selezionare la voce "Cessare dalla circolazione un veicolo" e poi "per distruzione o incendio".

L’agenda è aperta per i 10 giorni lavorativi successivi a quello in cui si sta accedendo, in prima mattinata si apre una nuova data lavorativa prenotabile. Gli orari prenotabili sono all’interno dell’orario di apertura al pubblico dell’ufficio.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA IN CASO DI DEMOLIZIONE AVVENUTA ALL’ESTERO

1. Targhe (anteriore e posteriore)

2. Documenti del veicolo (Certificato di proprietà e carta di circolazione oppure Documento unico di circolazione e proprietà).

In caso di smarrimento/furto/distruzione di una o entrambe le targhe o di uno o entrambi i documenti del veicolo occorre la relativa denuncia in originale o in copia conforme all’originale oppure fotocopia della denuncia e dichiarazione sostitutiva di copia conforme oppure dichiarazione sostitutiva di aver reso denuncia.

Se è già stato rilasciato un Certificato di Proprietà Digitale, non occorre denuncia di smarrimento/furto/distruzione del documento perché il documento già risiede negli archivi PRA.

3. Certificazione del demolitore estero di avvenuta demolizione con allegata traduzione asseverata

4. Documento di identità in corso di validità dell’intestatario o dell’avente titolo (erede o acquirente)

5. Se la demolizione non è richiesta dall’intestatario, ma dal suo acquirente che a suo tempo non aveva trascritto il passaggio di proprietà a proprio favore, occorre consegnare al PRA anche l’atto di vendita in bollo con sottoscrizione dell’intestatario autenticata o dichiarazione sostitutiva da proprietario non intestatario

Se il proprietario non intestatario produce un atto di vendita in discontinuità ai sensi dell’art. 2688 del codice civile, il Certificato di Proprietà non può essere sostituito da una denuncia di smarrimento.

6. Se la demolizione è richiesta dall’erede dell’intestatario, l’erede deve compilare e firmare la dichiarazione sostitutiva eredità

Con l’entrata a regime del Documento Unico di circolazione e proprietà (D.l.vo n. 98/2017) si ha un aggiornamento in tempo reale sia dell’Archivio Nazionale dei Veicoli che dell’archivio PRA, pertanto i due archivi devono essere allineati in relazione alla proprietà del veicolo.


MODULISTICA DA COMPILARE IN CASO DI DEMOLIZIONE AVVENUTE ALL’ESTERO

1. Istanza Unificata sottoscritta dall’Intestatario o suo erede o suo acquirente

- Delega PRA se l’intestatario o suo erede o suo acquirente non presenta personalmente la radiazione per demolizione all’estero

Il delegato deve presentarsi col proprio documento di identità in corso di validità la propria tessera sanitaria e una fotocopia completa fronte e retro del documento di identità del delegante.


QUANTO COSTA

- Emolumenti e diritti PRA: € 13.50
- Diritti Motorizzazione: € 10.20
- Imposta di bollo: € 16.00
- Costi di esazione per i versamenti delle somme di competenza motorizzazione: € 1.00.

Le pratiche automobilistiche possono essere svolte curando personalmente tutti gli adempimenti necessari o rivolgendosi alle Agenzie di pratiche auto o Delegazioni ACI. In questo caso vanno previsti costi ulteriori (variabili in regime di libero mercato) per il servizio di intermediazione fornito.

Verrà rilasciata una ricevuta attestante l’avvenuta cancellazione del veicolo.


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 09/04/2024


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