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Visure nominative attuali e storiche richieste da Curatori fallimentari/Organismo composizione sovraindebitamento/altri soggetti autorizzati

Sportello virtuale ACI

La visura nominativa attuale e storica è effettuata in base al codice fiscale dell’intestatario.

La richiesta, da presentare esclusivamente via PEC, deve essere inviata all’Ufficio del PRA della provincia in cui ha sede lo studio professionale. Se lo studio professionale ha sede a Firenze o in provincia di Firenze, la PEC di questa Direzione Territoriale ACI di Firenze è: ufficioprovincialefirenze@pec.aci.it.

La richiesta deve essere finalizzata alla gestione della curatela, ai fini della ricostruzione del patrimonio del fallito, della trascrizione della sentenza dichiarativa del fallimento ecc.

Nei casi in cui la consultazione sia richiesta per un soggetto diverso dal fallito ma comunque collegato al fallimento, (es. debitori del fallito) dovrà essere prodotta anche una motivata dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

La ricerca è effettuata esclusivamente nell’Archivio automatizzato del PRA. I veicoli che dal 1993 (data di inizio dell’automazione) in poi , non sono stati oggetto di eventi per i quali è previsto l’obbligo di annotazione al PRA, non sono confluiti nell’Archivio automatizzato e, pertanto, non risulteranno nella Visura Nominativa.

- La visura nominativa attuale permette di conoscere i veicoli che risultano intestati a un determinato soggetto. In caso di leasing, la visura nominativa attuale riporta i dati relativi al locatore e i dati del locatario. La visura nominativa attuale dà evidenza anche dei veicoli radiati o per i quali sia stata annotata la perdita di possesso.

- La visura nominativa storica permette di conoscere quali sono stati i veicoli intestati nel tempo a una determinata persona (fisica o giuridica) e che alla data della consultazione non ne sia più in possesso a seguito di vendita o perdita di possesso.


QUANTO COSTA

Il servizio è a pagamento esclusi i casi espressamente previsti dalla legge.

A fronte di più operazioni richieste, il pagamento va effettuato separatamente per ogni singola operazione.

- La visura nominativa attuale costa € 6,00 per ogni nominativo richiesto più € 6,00 per ogni visura su targa estratta.

Poiché non è possibile prevedere il numero di targhe che la procedura estrarrà, occorre procedere in questo modo: inviare via PEC all’ufficio del PRA il modulo di richiesta di visura nominativa attuale compilato e firmato digitalmente, la documentazione necessaria e non effettuare nessun pagamento.

L’Ufficio PRA comunicherà – via PEC - il totale degli emolumenti da versare esclusivamente tramite PagoPA con le modalità di seguito descritte.

- La visura nominativa storica costa € 25,63 per ogni nominativo richiesto.

In questo caso non è necessario richiedere preventivamente il costo della visura nominativa storica, perché è fisso indipendentemente dal numero di targhe estratte, la ricevuta di pagamento deve essere inviata contestualmente alla richiesta e alla documentazione a supporto.

In presenza di una causa di esenzione tra quelle previste dalla normativa vigente, il richiedente dovrà citare la norma sul modulo di richiesta ed allegare – laddove necessaria - idonea documentazione a supporto. Sarà cura dell’Operatore PRA, valutata la correttezza dei presupposti per la richiesta in esenzione, procedere all’invio via PEC delle risultanze d’Archivio.


Modalità di pagamento tramite PagoPA

Per effettuare il pagamento si deve procedere nel seguente modo:

1. Accedere al sito www.aci.it - menù servizi - Tutti i servizi - e scegliere il servizio denominato “Pagamento Formalità PRA presso UMC”, che permette di effettuare pagamenti di importi liberi.

2. Selezionare “nuovo pagamento” nel caso in cui si faccia il pagamento per la prima volta, oppure "integrazione" se l’Ufficio ha richiesto di integrare importi insufficientemente versati in precedenza

3. Campo targa/telaio: inserire il codice fiscale del soggetto per cui si richiede la visura

4. Tipo veicolo: è ininfluente quale viene valorizzato

5. Codice pratica: selezionare il codice convenzionale C03301, a prescindere dalla tipologia di visura nominativa per cui si effettua il pagamento

6. Importo: indicare l’importo della singola visura effettuata, per ciascuna richiesta va effettuato un pagoPa separato

7. Devono essere compilati tutti i campi con i dati di chi effettua il pagamento.

E’ possibile accedere al servizio di pagamento direttamente selezionando l’indirizzo di seguito indicato: Pagamento Formalità PRA.

La ricevuta prodotta dal sistema verrà recapitata via posta elettronica, all’indirizzo e-mail indicato, entro pochi minuti dall’effettuazione del pagamento. Dovrà quindi essere inviata al PRA per l’espletamento della visura nominativa.


DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

1. Modulo di richiesta di visura nominativa compilato e firmato digitalmente dal curatore fallimentare. Nel modulo di richiesta occorre riportare sempre, oltre ai dati del richiedente, i dati anagrafici completi e la Partita Iva/Codice Fiscale del soggetto di cui si chiede la visura

2. Copia dell’Ordinanza del Giudice o, in alternativa, dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il conferimento dell’incarico da parte dell’Autorità Giudiziaria

3. Copia del documento di riconoscimento in corso di validità e del codice fiscale del curatore fallimentare

4. Se la visura nominativa è richiesta per un soggetto diverso dal fallito, ma comunque ad esso collegato (es. debitori del fallito), dovrà essere allegata anche una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con le motivazioni che giustificano la richiesta

5. Ricevuta con il cd. IUV del pagamento tramite sistema PagoPA

6. Eventuale delega e copia del documento del Delegante (Avvocato) e del delegato, se la richiesta è presentata da una terza persona a tale scopo incaricata.

Ciascun documento da allegare deve essere scannerizzato singolarmente in formato pdf (se il documento è composto da più pagine, la scansione delle pagine deve essere salvata in uno stesso file pdf).


CASI PARTICOLARI

Accesso alle banche dati delle Pubbliche Amministrazioni.

Il Curatore Fallimentare può richiedere al Giudice Delegato l’autorizzazione ad ottenere le informazioni contenute nella banca dati del PRA ai sensi dell’art. 492 bis cpc e dell’art. 155-ter disp att. cpc.

In questo caso il modulo di richiesta compilato e firmato dal curatore fallimentare è inviato via PEC con la copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale del curatore fallimentare e l’autorizzazione del Giudice Delegato all’accesso alla banca dati prevista dal combinato disposto di cui agli art. 492 bis cpc, 155-quinquies e 155-sexies disp att. cpc.

L’articolo 15 comma 10 della Legge 3/2012 consente agli organismi di composizione della crisi da sovraindebitamento l’accesso alle banche dati pubbliche, previa autorizzazione del giudice, equiparando di fatto questo accesso a quello previsto ai sensi dell’art. 492 bis cpc.

Ciascun documento da allegare deve essere scannerizzato singolarmente in formato pdf (se il documento è composto da più pagine, la scansione delle pagine deve essere salvata in uno stesso file pdf).


L’ufficio del PRA invierà via PEC le visure nominative richieste.

Gli Uffici PRA provvederanno ad evadere le richieste nel minor tempo possibile compatibilmente ai carichi di lavoro complessivi, assicurando, in relazione al numero delle richieste, i consueti livelli di servizio.


Data ultimo aggiornamento di questo articolo: 29/07/2022

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