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Quesito

- Domanda. Ho esportato la mia autovettura all’estero, so che per interrompere l’obbligo tributario relativo alla tassa automobilistica bisogna annotare al PRA la cessazione di circolazione per esportazione definitiva all’estero, come posso comprovare tale fatto?

Risposta. In premessa si precisa che la pratica in argomento deve essere richiesta dall’intestatario al PRA del veicolo o chi ne abbia titolo e che all’istanza vanno allegate carta di circolazione targhe e CdP o documentazione che ne comprovi l’indisponibilitÓ in caso di esportazione nei paesi extra U.E., Ŕ possibile dimostrare l’avvenuta esportazione del veicolo attraverso la documentazione sotto schematizzata.

Esportazione in paesi appartenenti alla Unione Europea: Carta di circolazione estera o attestazione di avvenuta reimmatricolazione estera da parte dell’AutoritÓ straniera; Attestazione di revisione o collaudo della Motorizzazione estera (con traduzione asseverata); Documento di trasporto (D.d.t. o CMR) oricevuta di acquisto dal privato italiano conricevuta/attestazione del destinatario estero di avvenuta consegna del veicolo; Atto di vendita successivo redatto all’estero fra primo acquirente estero e nuovo acquirente (con traduzione asseverata); Documento provvisorio di immatricolazione UE (ad es. documento relativo alle targhe provvisorie della Germania); Foglio di via o relativa attestazione rilasciata dalla Motorizzazione italiana ex art. 99 CdS; Dichiarazione o attestazione rilasciata da una pubblica AutoritÓ estera da cui risulti l’importazione del veicolo nel Paese UE (ad es. “Certificat d’acquisition" per l’Agenzia delle Entrate Francese).

Esportazione in paesi non appartenenti alla Unione Europea: Carta di circolazione estera o attestazione di avvenuta reimmatricolazione estera da parte dell’AutoritÓ straniera (entrambe accompagnate da traduzione asseverata);

Bolla doganale o Fattura con vidimazione della Dogana. Nel caso in cui venga presentata una copia del DAE con l’indicazione dell’MRN e degli elementi identificativi del veicolo sarÓ necessario allegare anche una stampa della notifica di esportazione con esito “uscita conclusa” ottenuta consultando l’apposito link “Tracciamento movimento di esportazioni o di transito (MRN)”. In alternativa al messaggio di appuramento dell’MRN Ŕ possibile per l’interessato produrre idonea documentazione rilasciata dagli Uffici di esportazione comprovante l’avvenuta uscita del veicolo dal territorio dell’UE. Si ritiene idonea anche la bolla doganale estera o la vidimazione della Dogana estera apposta sulla Carta di Circolazione italiana o sul Certificato di ProprietÓ.



- Domanda: E’ vero che dall’anno prossimo per esportare i veicoli gli stessi dovranno essere in regola con la revisione?

Risposta: Con l’entrata in vigore del nuovo testo dell’art. 103 del Codice della Strada, la radiazione per definitiva esportazione all’estero pu˛ essere eseguita solo a condizione che il veicolo sia stato sottoposto a revisione con esito positivo in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data della richiesta di cancellazione.