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Principali esenzioni ed agevolazioni IPT

-  AGEVOLAZIONI PREVISTE PER I TRASFERIMENTI DI PROPRIETA’ PER SUCCESSIONE EREDITARIA

  1. Ho qualche agevolazione per la trascrizione di una successione ereditaria?
    Nei casi di successione ereditaria l’imposta è dovuta in misura fissa (196,00 €) in relazione a ciascuna formalità trascritta, purché uno degli eredi sia residente nella Provincia di Lecco.

  2. In caso di acquisto mortis causa è possibile intestare il veicolo ad uno solo degli eredi?
    Sì ma in questo caso i trasferimenti di proprietà sono due:
    • l’accettazione di eredità con passaggio del veicolo dal defunto a tutti gli eredi, con tassazione fissa agevolata;
    • il trasferimento di proprietà da tutti gli eredi all’unico erede intestatario, con tassazione normale in base ai kw del veicolo.
  3. E’ indispensabile produrre il certificato di morte in caso di trascrizione di una successione ereditaria?
    No, le amministrazioni pubbliche non possono richiedere certificati; in luogo del certificato di morte, gli eredi dichiareranno l’avvenuto decesso tramite apposita dichiarazione sostitutiva.

  4. Nell’asse ereditario è presente un minore. Occorre qualche adempimento diverso dalla normale accettazione di eredità?
    Per i minori di età è obbligatorio accettare l’eredità con beneficio di inventario, previa autorizzazione del giudice tutelare. L’atto di accettazione viene sottoscritto dai genitori che esercitano la potestà genitoriale e deve rivestire la forma della dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale.

  5. Che documentazione deve essere prodotta nel caso in cui uno o più eredi testamentari abbiano rinunciato all’eredità?
    Alla formalità deve essere allegata copia dell’atto di rinuncia all’eredità o dichiarazione sostitutiva attestante l’avvenuta rinuncia con gli estremi dell’atto iscritto nel registro delle successioni presso il Tribunale.

-  ATTI SOCIETARI

  1. Ci sono agevolazioni in caso di trascrizione di atti societari?
    Sì. In caso di fusioni, incorporazioni, scissioni, conferimenti di aziende o rami aziendali in società e conferimento di capitale in natura, nei casi in cui comportino trasferimento della proprietà di veicoli, l’IPT è dovuta in misura fissa (€ 196,00). La cessione d’azienda o di ramo d’azienda non è da intendersi come atto societario e, quindi, per la trascrizione del relativo atto l’IPT è dovuta in misura proporzionale.

  2. Come imprenditore individuale ho qualche agevolazione se costituisco una società con contestuale conferimento della mia azienda?
    Nel caso specifico, l’IPT per la trascrizione dell’atto di conferimento è dovuta in misura fissa (€ 196,00). E’ possibile usufruire della medesima agevolazione nel caso di scioglimento di società e contestuale continuazione dell’attività sociale in forma di ditta individuale.

  3. Quali sono i termini per la trascrizione di un atto societario?
    Relativamente agli atti societari, il termine per la richiesta delle formalità e pagamento della relativa imposta è di 60 giorni e decorre a partire dal sesto mese successivo alla pubblicazione nel registro delle imprese.

  4. Cosa bisogna fare in caso di fusione, per incorporazione, di una società in una seconda società che contestualmente all’operazione di fusione assume una nuova denominazione sociale?
    In questo caso è possibile trascrivere con un’unica formalità l’atto di fusione intestando direttamente i veicoli alla nuova denominazione della società incorporante risultante nel medesimo atto da trascrivere al PRA.

-  ONLUS

  1. Quali agevolazioni ci sono in caso di trascrizione di atti di vendita a favore di ONLUS?
    Alcune Province, tra le quali la Provincia di Lecco, hanno previsto l’esenzione IPT per le formalità a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) e delle cosiddette “ONLUS DI DIRITTO” (organismi di volontariato - organizzazioni non governative – cooperative sociali). Il D.Lgs. n. 460/97 prevede, inoltre, l’esenzione assoluta dell’imposta di bollo per gli atti, documenti, istanze, contratti, copie conformi, estratti, certificazioni, dichiarazioni, attestazioni fatte o richieste dalle ONLUS.

  2. Che documentazione occorre presentare per avere diritto all’agevolazione IPT prevista per le ONLUS?
    Per le ONLUS necessita l’iscrizione all’anagrafe unica delle ONLUS presso l’Agenzia delle Entrate, per le organizzazioni di volontariato l’iscrizione nel registro regionale o provinciale, per le cooperative sociali l’iscrizione nell’Albo delle società cooperative presso il Ministero delle Attività Produttive e per le organizzazioni non governative il riconoscimento di idoneità ottenuto con decreto del Ministero degli affari esteri. Per dimostrare tali iscrizioni occorre produrre idonea documentazione oppure dichiarazione sostitutiva.

-  SOGGETTI AUTORIZZATI AL COMMERCIO DI MEZZI DI TRASPORTO USATI NEL CASO IN CUI DETTI MEZZI SIANO DESTINATI ALLA VENDITA

  1. Nel caso di trasferimento di proprietà a favore di un concessionario che abbia acquistato il veicolo per la rivendita e che, al momento dell’autentica dell’atto, non risulti dall’archivio della Camera di Commercio essere in possesso del requisito del commercio di auto usate, si applica l’esenzione IPT prevista?
    I requisiti per ottenere l’agevolazione IPT a favore dei rivenditori di veicoli usati devono essere presenti al momento in cui si chiede la trascrizione della formalità in quanto l’IPT è un’imposta che tassa la formalità e non l’atto. Quindi, nel caso di specie, i requisiti per ottenere le agevolazioni in questione devono essere presenti al momento in cui si richiede la formalità.

  2. In caso di aggiudicazione all’asta di un veicolo a favore di un rivenditore di veicoli usati che lo destina alla rivendita è applicabile l’esenzione IPT?
    Sì, se il veicolo acquistato all’asta viene destinato dall’acquirente, che ha i requisiti di legge per godere dell’esenzione, alla rivendita può applicarsi l’esenzione IPT.

  3. Un rivenditore di veicoli usati la cui impresa risulti in liquidazione può richiedere l’esenzione IPT? E se è inattivo?
    L’attività di un’impresa cessa solo nel momento in cui vi è la cancellazione dal relativo registro; quindi nella fase di liquidazione il rivenditore di veicoli usati, in possesso dei requisiti previsti, può godere delle relative agevolazioni. L’impresa inattiva, invece, può intestarsi un veicolo ma non può richiedere tali agevolazioni.

-  SEPARAZIONE TRA CONIUGI

  1. E’ soggetta al pagamento dell’IPT la trascrizione degli atti relativi alla separazione e allo scioglimento del matrimonio?
    No, tali formalità sono esenti dal pagamento dell’IPT e dell’imposta di bollo, a patto che vengano prodotti, in copia conforme all’originale, il provvedimento di decreto di omologazione del verbale di separazione o la sentenza.

-  AUTOVEICOLI MUNITI DI CARTA DI CIRCOLAZIONE PER USO SPECIALE

  1. Qual è l’importo IPT da versare per una formalità relativa ad un autoveicolo per uso speciale?
    Gli autoveicoli muniti di carta di circolazione per uso speciale usufruiscono di una riduzione dell’IPT ad 1/4.

  2. Devo presentare un trasferimento di proprietà relativo ad un veicolo che sul CDP è classificato come “autoveicolo trasporto specifico” mentre sulla carta di circolazione risulta essere “autoveicolo per uso speciale”. In questo caso si applica la riduzione dell’IPT prevista?
    In caso di disallineamento di dati tecnici tra CDP e carta di circolazione prevale quest’ultima; ai fini della riduzione dell’IPT rileva quanto riportato sulla carta di circolazione.

  3. Ho diritto alla riduzione dell’IPT ad 1/4 nel caso in cui io debba trascrivere un passaggio di proprietà di un autocaravan?
    Sì, l’autocaravan è un autoveicolo per uso speciale e quindi gode della riduzione prevista per tale categoria di autoveicoli.