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Rimborsi e recuperi IPT

-  TEMPI E MODI PER LA RICHIESTA DI RIMBORSO

  1. Entro quanto tempo è possibile presentare una richiesta di rimborso di somme non dovute o versate in eccesso?
    La richiesta di rimborso può essere presentata entro il termine di 5 anni dalla data di presentazione della formalità a qualunque Unità Territoriale ACI.

  2. Nel caso di formalità presentata e respinta è possibile richiedere il rimborso se non ho più intenzione di ripresentarla?
    Sì, è possibile purché la richiesta sia corredata dalla nota di trascrizione originaria che sarà annullata dall’Unità Territoriale ACI.

  3. In che modo posso presentare una richiesta di rimborso?
    La richiesta di rimborso deve essere presentata per iscritto dal contribuente o da chi abbia richiesto la formalità, se soggetto diverso dal contribuente, purché munito di delega scritta rilasciata dal contribuente stesso. Gli Studi di Consulenza automobilistica/Delegazioni A.C. devono presentare l’istanza di rimborso via PEC, congiuntamente al fascicolo digitale.

-  DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE PER IL RIMBORSO

  1. Che documentazione devo presentare per la richiesta di rimborso?
    Per la richiesta di rimborso occorre presentare:
    • la nota di trascrizione originaria nel caso di formalità presentata, respinta e non più ripresentata;
    • la documentazione comprovante il diritto al rimborso, nel caso di versamenti effettuati in eccesso o in altri eventuali casi;
    • un documento d’identità e il codice fiscale dell’intestatario;
    • la delega scritta rilasciata dal contribuente a favore dello studio di consulenza automobilistica o a favore di chi agisce in nome e per conto del contribuente stesso, corredata dal documento d’identità del delegato.
  2. Entro quanti giorni è effettuato il rimborso?
    Il rimborso è effettuato entro 90 giorni dalla data di presentazione della richiesta, durante i quali l’Unità Territoriale ACI ne accerta la fondatezza. L’esito dell’istruttoria viene comunicato al richiedente. Nel caso in cui la richiesta sia stata presentata, su delega dell’intestatario, da uno studio di consulenza automobilistica, la comunicazione viene inviata, per conoscenza, anche all’intestatario.

-  IL PREAVVISO DI ACCERTAMENTO

  1. In che casi l’Unità Territoriale ACI si attiva per il recupero dell’Imposta Provinciale di Trascrizione?
    L’Unità Territoriale ACI, dopo aver convalidato la formalità, può svolgere l’attività di recupero dell’imposta non versata (omesso o parziale versamento d’imposta, versamento eseguito in ritardo, ravvedimento operoso non perfezionato con il pagamento nella misura dovuta) nonché di eventuali sanzioni ed interessi ad essa collegati.

  2. In che modo avviene il recupero dell’IPT?
    L’Unità Territoriale ACI provvede al recupero tramite “invito al pagamento” o preavviso di accertamento notificato al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento. Tale preavviso comprende l’imposta non pagata, le eventuali sanzioni e gli eventuali interessi maturati e assegna al contribuente un termine per l’effettuazione del pagamento. Decorso infruttuosamente detto termine, l’Amministrazione Provinciale provvede alla predisposizione dell’avviso d’accertamento per il recupero dell’imposta e degli interessi e dell’atto di contestazione per il recupero della sanzione. Se il contribuente non provvede al pagamento entro i termini stabiliti con l’avviso di accertamento, la Provincia procederà alla riscossione coattiva mediante iscrizione a ruolo.

-  IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

  1. In caso di omesso o parziale versamento dell’Imposta è possibile pagare sanzioni ed interessi in misura ridotta?
    Sì, purché la violazione non sia stata già constatata o siano iniziati accessi, ispezioni o attività di accertamento delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza. In tal caso il contribuente può avvalersi dell’istituto del ravvedimento, effettuando contestualmente il versamento dell’imposta dovuta, degli interessi e della sanzione nei seguenti termini:
    • la sanzione IPT del 15% ridotta ad 1/10 per il primo mese di ritardo (pari all’1,5%) e di un ulteriore quindicesimo (pari allo 0,1%) per ciascun giorno di ritardo, se la presentazione della richiesta avviene entro 15 giorni dalla scadenza del termine per il versamento (quindi dal 61° al 75° giorno);
    • La sanzione IPT del 15% ridotta ad 1/10 (pari all’1,5%)se il pagamento avviene dopo i primi 15 giorni ed entro 30 giorni dalla scadenza del termine per il versamento (quindi dal 76° al 90° giorno);
    • La sanzione ordinaria IPT del 15% ridotta ad 1/9 (pari all’1,67%) se il pagamento avviene dopo 30 giorni ed entro 90 giorni dalla scadenza del termine (quindi dal 91° giorno al 150° giorno)
    • La sanzione IPT del 30% ridotta ad 1/8 (pari al 3,75%) se il pagamento avviene dopo 90 giorni dalla scadenza del termine per il versamento (quindi dal 151° giorno) ed entro un anno decorrente sempre dalla data di scadenza del termine per il versamento
    • La sanzione IPT del 30% ridotta ad 1/7 (pari al 4,29%) se il pagamento avviene dopo un anno dalla scadenza del termine  ed entro 2 anni decorrente sempre dalla data di scadenza del termine per il versamento
    • La sanzione IPT del 30% ridotta ad 1/6 (pari al 5%) se il pagamento avviene dopo due anni dalla scadenza del termine  per il versamento.

-  MODICO VALORE

  1. Esiste un importo al di sotto del quale non si procede a recupero o rimborso?
    Non si procede alla riscossione, al recupero o al rimborso dell’imposta, compresi eventuali sanzioni ed interessi, per importi complessivi pari o inferiori a Euro 30,00, in relazione ad ogni singola formalità di trascrizione, iscrizione ed annotazione.

-  DILAZIONE DI PAGAMENTO

  1. In caso di omesso o parziale versamento dell’Imposta è possibile chiedere la dilazione del pagamento?
    Sì, il contribuente può chiedere la dilazione del pagamento delle somme dovute se superiori ad Euro 1000,00. L’istanza deve essere presentata prima dell’inizio delle procedure di riscossione coattiva e deve contenere idonea dimostrazione della situazione di obiettiva e temporanea difficoltà del contribuente.