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Casistiche relative al pignoramento

D: Per l’iscrizione di pignoramento a seguito di crediti del lavoro sono dovuti gli emolumenti PRA? R: Nel caso di specie ricorre l’esenzione anche degli emolumenti purchè nella nota venga indicato il riferimento normativo per l’agevolazione richiesta (articolo 10 L. n. 533/1973).


D: Cosa occorre per cancellare il pignoramento?

R: Il pignoramento può essere cancellato presentando ordinanza di cancellazione del pignoramento in copia conforme all’originale emesso dal giudice dell’esecuzione. Anche nel caso di estinzione del pignoramento per decorrenza del termine è necessaria l’ordinanza del giudice che ne ordini la cancellazione. Inoltre la cancellazione del pignoramento può essere eseguita anche con la dichiarazione del creditore di inefficacia del pignoramento, ai sensi dell’art. 164 ter disp. att. c.p.c., redatta nella forma della scrittura privata autenticata da un notaio. Qualora la formalità di annotazione sia stata eseguita senza esibizione del Certificato di proprietà, il provvedimento di cancellazione verrà annotato in archivio ma non verrà rilasciato un nuovo CdP. Per quanto riguarda gli importi l’IPT non è dovuta, sono invece dovuti gli emolumenti PRA €27,00 e l’imposta di bollo €32,00 per nota libera NP3