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FAQ

D: Per l’iscrizione di pignoramento a seguito di crediti del lavoro sono dovuti gli emolumenti PRA?

R: Nel caso di specie ricorre l’esenzione anche degli emolumenti purchè nella nota venga indicato il riferimento normativo per l’agevolazione richiesta (articolo 10 L. n. 533/1973).


D: Per effettuare una radiazione per demolizione un cittadino extracomunitario oltre al documento di riconoscimento in corso di validità deve allegare anche il permesso di soggiorno?

R: Ai fini della radiazione non è necessario dimostrare il diritto a soggiornare in Italia, visto che il veicolo viene sottratto definitivamente alla circolazione.


D: A chi deve essere intestato il veicolo per poter godere delle agevolazioni tributarie per soggetti portatori di Handicap?

R: Per poter godere delle agevolazioni tributarie per i soggetti portatori di handicap è necessario che il veicolo sia intestato al portatore di Handicap o al soggetto che ha fiscalmente a carico il portatore di Handicap, a tal fine è utile presentare:
- copia dell’ultima dichiarazione dei redditi o del CUD da cui risulta che il disabile è a carico dell’intestatario del veicolo;
- oppure dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico del familiare intestatario del veicolo.


D: In caso di smarrimento da parte dell’interessato del supporto cartaceo del CDPD, è obbligatorio presentare una denuncia di smarrimento ?

R: Se è stato emesso un Certificato di Proprietà digitale ed il relativo supporto cartaceo (per redigere un atto di vendita o presentare una formalità successiva) è stato smarrito dall’interessato, si ritiene sufficiente acquisire una dichiarazione sostitutiva di smarrimento e procedere quindi ad una successiva ristampa da GAD di tale supporto cartaceo. La denuncia è necessaria solo in caso di smarrimento di un Certificato di Proprietà cartaceo (ex art. 13 D.M. n. 514/1992).


D: Se il veicolo radiato d’ufficio è storico può essere reiscritto?

R: Si. L’art.18 comma 1 della Legge 27/12/2002 n.289 consente la reiscrizione nei rispettivi registri pubblici dei veicoli storici o d’epoca, previo pagamento delle tasse arretrate maggiorate del 50%, riferite all’ultimo triennio d’imposta precedente la reiscrizione. Il calcolo degli importi delle tasse arretrate va fatto sulla tassa di possesso. Il pagamento della tassa forfettaria, ossia della tassa di circolazione maggiorata del 50%, può essere accettato solo dietro disposizioni della Regione. La reiscrizione consente il mantenimento delle targhe e dei documenti originali del veicolo. Per poter usufruire delle agevolazioni previste dall’art. 18 è necessario essere in possesso delle targhe e che il veicolo sia iscritto ASI/FMI.


D: E’ possibile verificare se il mio certificato di proprietà è cartaceo o digitale?

R:Può verificarlo andando sul sito dell’aci sotto la voce Certificato di Proprietà digitale o cliccando sul seguente link https://iservizi.aci.it/verificatipocdp/  inserisca la targa ed il tipo di veicolo ed avrà l’informazione.


D:Cosa occorre per cancellare un fermo amministrativo?

R:Il fermo può essere cancellato dall’intestatario munito di idoneo documento di riconoscimento, del provvedimento di revoca in originale e del certificato di proprietà se cartaceo. Il costo dell’operazione è di 32 euro e trattasi di una formalità che può essere eseguita senza la necessità di prenotazione.


D:Nella Trascrizione di un atto di vendita a favore di una impresa individuale il veicolo va intestato all’imprenditore persona fisica o alla denominazione commerciale dell’impresa?

R:L’impresa individuale è la forma giuridica più semplice e meno onerosa perché per la sua costituzione non sono richiesti particolari adempimenti, l’unica cosa da fare è l’apertura di un numero di partita IVA. Questo tipo di impresa fa riferimento a un solo titolare, l’imprenditore, il quale è l’unico responsabile e anche l’unico promotore della iniziativa imprenditoriale pertanto non si ha una soggettività distinta dalla persona fisica dell’imprenditore titolare dell’impresa stessa. Per questo motivo il veicolo non può essere intestato direttamente alla denominazione commerciale dell’impresa bensì all’imprenditore persona fisica. Essendo lui l’unico responsabile di tutto il processo imprenditoriale, il rischio d’impresa ricade solo su di lui.


D:Può l’ Amministratore di sostegno usufruire “personalmente” delle agevolazioni fiscali riconosciute al disabile se nel decreto di nomina gli è stato attribuito la gestione di atti di natura fiscale? Che differenza c’è con la figura del Tutore?

R:L’Amministratore di sostegno non può usufruire personalmente “personalmente” delle agevolazioni fiscali riconosciute al disabile. Il Giudice ha a disposizione tre istituti giuridici per la rappresentanza ed assistenza della persona invalida: l’interdizione, l’inabilitazione e l’amministrazione di sostegno. Il Giudice con il provvedimento di interdizione nomina un Tutore che rappresenta il soggetto totalmente incapace di intendere e di volere sia nei diritti della persona che in quelli patrimoniali, con il provvedimento di inabilitazione nomina un curatore che rappresenta il soggetto con capacità limitata di gestione del proprio patrimonio, con il provvedimento di nomina dell’Amministratore di sostegno fornisce una tutela immediata alla persona che, per effetto di una infermità o di una menomazione fisica o psichica , si trova nella impossibilità , anche parziale o temporanea di provvedere ai propri interessi. L’Amministratore di sostegno può come il Tutore presentare istanze di esenzione in nome e per conto del disabile, ma solo ed esclusivamente se nel decreto di nomina è indicato in modo inequivocabile ed esplicito l’atto da compiere o la tipologia di atti di natura strettamente fiscale.