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COME CANCELLARE UN VEICOLO DAL PRA

Le procedure cambiano in relazione al motivo per cui si vuole radiare il veicolo.

Le principali sono:

1) radiazione per esportazione in un paese extra UE o in un paese UE;

2) radiazione per demolizione.

A partire dal 14 luglio 2014, in aggiunta alla documentazione sotto riportata, si precisa che la formalità di radiazione per esportazione dev’essere corredata da uno dei seguenti documenti:

-  fotocopia della nuova carta di circolazione estera o attestazione dello Stato estero di avvenuta reimmatricolazione (regolarmente tradotti); 
-  documento di trasporto internazionale (solo per esportazioni in paesi UE)
-  bolla doganale.

Inoltre, in presenza di vincoli ancora validi sul veicolo (es. ipoteche non scadute, pignoramenti, sequestri, ecc....) occorrerà documentare l’assenso del creditore o l’autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria all’esportazione.

Per ulteriori dettagli, si prega di rivolgersi ai nostri sportelli.

RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE IN UN PAESE EXTRA UE

Il proprietario del veicolo dovrà presentarsi con la seguente documentazione: certificato di proprietà o foglio complementare; carta di circolazione; targhe del veicolo documento d’identità in corso di validità; se si presenta una persona diversa dal proprietario sarà necessaria anche una delega scritta. In tale caso, il proprietario dovrà comunque firmare la richiesta di radiazione per esportazione, che va redatta sul retro del certificato di proprietà (se presente) oppure su un apposito modulo di richiesta che potrà essere ritirato allo sportello o scaricato dal sito e stampato in duplice copia (mod.NP3B).

L’eventuale mancanza, per furto o smarrimento, di targhe, carta di circolazione, e/o certificato di proprietà/foglio complementare, andrà giustificato con apposita denuncia sporta agli organi di Pubblica Sicurezza nella quale dovranno essere riportati il numero di targa e gli estremi anagrafici dell’intestatario del veicolo. Il costo è di € 13,5 per emolumenti oltre all’imposta di bollo di € 32 (se si compila il retro del certificato di proprietà) o di € 48 (se si compila il modulo di richiesta NP3B).

RADIAZIONE PER ESPORTAZIONE IN UN PAESE UE

Il proprietario del veicolo dovrà presentarsi con la seguente documentazione:
- certificato di proprietà o foglio complementare;
- carta di circolazione (che verrà annullata e restituita per la successiva immatricolazione all’estero);
- targhe del veicolo
- documento d’identità in corso di validità;
- se si presenta una persona diversa dal proprietario sarà necessaria anche una delega scritta. In tale caso, il proprietario dovrà comunque firmare la richiesta di radiazione per esportazione, che va redatta sul certificato di proprietà (se presente) oppure su un apposito modulo di richiesta che potrà essere ritirato allo sportello o scaricato dal sito e stampato in duplice copia (mod.NP3B)..

L’eventuale mancanza, per furto o smarrimento, di targhe e/o certificato di proprietà/foglio complementare, andrà giustificato con apposita denuncia sporta agli organi di Pubblica Sicurezza nella quale dovranno essere riportati il numero di targa e gli estremi anagrafici dell’intestatario del veicolo. In caso di furto o smarrimento della carta di circolazione, prima di procedere alla radiazione al PRA, andrà richiesto agli uffici della Motorizzazione il duplicato tramite presentazione di regolare denuncia sporta agli organi di Pubblica Sicurezza. Richiedere il duplicato non sarà necessario se il veicolo è già stato reimmatricolato all’estero.

Il costo è di € 13,5 per emolumenti oltre all’imposta di bollo di € 32 (se si compila il retro del certificato di proprietà) o di € 48 (se si compila il modulo di richiesta NP3B).

Dal 4 luglio 2011 il Ministero dei Trasporti ha disposto l’annullamento delle carte di circolazione italiane di veicoli esportati in un paese UE tramite l’apposizione di un tagliando adesivo per il cui rilascio è previsto un versamento postale di € 9,00 (oltre ai diritti postali). Anche tale importo potrà essere versato in contanti al momento della presentazione della pratica. Il tagliando verrà rilasciato in sede di evasione della pratica PRA.

RADIAZIONE PER DEMOLIZIONE

Dal 1 luglio 1998, il Decreto Legislativo 22/97 (cd. Decreto Ronchi) ha stabilito che i veicoli non più utilizzati per la circolazione devono essere smaltiti esclusivamente attraverso appositi Centri di Raccolta (demolitori autorizzati dalla Provincia) che provvedono alla sua distruzione nel rispetto delle norme antinquinamento. Sarà necessario quindi portare al demolitore il veicolo unitamente alla seguente documentazione:

- certificato di proprietà o foglio complementare;
- carta di circolazione;
- targhe;
- documento di identità in corso di validità.

L’eventuale mancanza (per furto o smarrimento) di targhe, carta di circolazione, e/o certificato di proprietà/foglio complementare, andrà giustificato con apposita denuncia sporta agli organi di Pubblica Sicurezza nella quale dovranno essere riportati il numero di targa e gli estremi anagrafici dell’intestatario del veicolo.

Il demolitore rilascerà un certificato di rottamazione riportante i dati del veicolo, del proprietario e del delegato alla consegna del veicolo (se diverso dal proprietario), le firme del proprietario (o delegato) e del titolare del Centro di Raccolta, e l’indicazione della data e dell’ora in cui viene consegnato il veicolo. Sarà cura del demolitore, provvedere alla presentazione della pratica di radiazione direttamente al P.R.A..

Il costo è di € 13,5 per emolumenti oltre all’imposta di bollo di € 32 (se si compila il retro del certificato di proprietà) o di € 48 (se si compila il modulo di richiesta NP3B).